← home prompt IA
A cosa serve. Compili i dati del ticket (gli stessi che oggi metti nel file di testo) e il tool assembla il prompt da incollare nella IA interna all'inizio dell'analisi. Il prompt non contiene conclusioni: contiene i dati del ticket, i percorsi dei log e il contesto del prodotto. La prima riga è sempre "Ticket#numero - dominio", così la IA può titolare la chat. Il prompt si aggiorna mentre scrivi. Tutto resta nel browser: nessun dato viene inviato al server.
Dati del ticket
Intestazione incollata (opzionale)
Se incolli le prime due righe del tuo file, numero ticket, dominio, IP e server vengono riconosciuti e compilano i campi sotto. Vale anche per la sola riga "dominio - IP - server", e per il caso CDN con "(nessun PTR)" al posto del server.
Numero ticket
Dominio
IP
Hostname server
Prodotto
Piano (opzionale)
CMS
Il prodotto cambia il contesto che il prompt dà alla IA: su Shared valgono i limiti CloudLinux e Resource Usage, su Host Cloud Resource Usage non esiste e si usano gli strumenti di sistema. Se il server non è noto (caso CDN), il prodotto viene dedotto dal prompt della shell incollato in "Output di pwd", per esempio root@ch3130, root@w3013 oppure root@res3012.
Richiesta del cliente
Verifiche già effettuate
Server e percorsi
Output di pwd (docroot)
Da questo output si ricavano utente, dominio e docroot, e quindi i percorsi dei log che il prompt indica alla IA. Se il dominio non è compilato sopra, viene preso da qui.
utente— docroot— access log— error log— log vecchi—
Estratti incollati
Ogni estratto finisce nel prompt così come lo incolli, in un blocco con la sua etichetta, così la IA distingue le fonti. Nessuna elaborazione, nessun taglio. Uno o più blocchi: error log, Resource Usage, process monitor, output di shell.
Opzioni del prompt
Spento di default perché la IA interna ha già un suo contesto. Acceso: in coda al prompt compaiono le regole di lavoro (sotto), che ribadiscono alla IA di non concludere senza output reali e di proporre un comando alla volta. Spento: il prompt contiene solo dati e contesto, e la riga finale "Procediamo: proponi il primo passo".
Acceso: un paragrafo sul prodotto (limiti, strumenti disponibili, cosa non esiste), più una nota se il dominio punta alla CDN. Serve perché la IA proponga comandi adatti al server, per esempio non chiedere Resource Usage su Host Cloud. Si applica anche se il prodotto è dedotto dal server o dal prompt della shell.
Acceso: descrive il formato dell'access log (senza tempo di risposta, quindi niente deduzioni sulla lentezza) e dell'error log Apache e LiteSpeed. Serve perché la IA scriva grep e awk corretti al primo tentativo.
oltre caratteri
Spento di default. Acceso: il contatore dell'estratto diventa giallo oltre la soglia. Non taglia nulla, serve solo a ricordarti che un blocco enorme consuma il contesto della IA.
Testo delle istruzioni operative
Modificabile. Le modifiche restano salvate in questo browser.
A cosa serve. Da usare a fine analisi, nella stessa chat della IA. Compili cosa è emerso e il tool assembla il prompt che chiede la bozza di risposta al cliente, con le tue regole di stile. Un campo lasciato vuoto può essere ricavato dalla conversazione precedente (vedi opzioni).
Dati per la risposta
Riferimento (opzionale)
Contesto del problema
Analisi effettuata
Azioni intraprese
Raccomandazioni
Note aggiuntive
Opzioni del prompt
Acceso: per ogni campo lasciato vuoto il prompt dice alla IA di ricavarlo da quanto detto finora nella chat. Spento: i campi vuoti vengono omessi dal prompt.
Regole di stile della risposta
Modificabile. Le modifiche restano salvate in questo browser.
Prompt di analisi
0 caratteri